Giornalisti attaccati in Cisgiordania, anche italiani
13 luglio 2026
L'editoriale di oggi è dedicato all'aggressione subita da una squadra di giornalisti della CNN e de il Post da parte di un gruppo di coloni israeliani in Cisgiordania, nella zona di Sinjil, mentre stavano documentando l'anniversario della morte di Saif Musallet, un cittadino palestinese-americano picchiato a morte dai coloni un anno fa. E mentre Benjamin Netanyahu circoscrive le violenze a un gruppo di "delinquenti giovanili", ci interroghiamo sulle differenti modalità con cui la polizia israeliana sembra intervenire in situazioni di questo genere: rapidissima quando a essere colpiti sono giornalisti occidentali e un parabrezza, molto meno quando a perdere la vita sono civili palestinesi.
Il centrale parla invece dell'ultima mossa di Donald Trump sull'Ucraina: l'annuncio che Kyiv potrà ottenere la licenza per produrre direttamente i missili intercettori Patriot, una decisione che, almeno sulla carta, potrebbe rafforzare in modo significativo le difese aeree ucraine. Ma tra un annuncio politico e la produzione concreta di uno dei sistemi d'arma più complessi al mondo c'è di mezzo una montagna di ostacoli tecnici, industriali e legati alle tempistiche. Quanto è davvero realistica questa promessa?
Infine, in coda citiamo la raccomandazione da parte della Commissione europea di revocare un finanziamento da 2 milioni di euro destinato alla Biennale di Venezia, le conseguenze della morte del senatore repubblicano Lindsey Graham, e la situazione dello stretto di Hormuz dopo i ripetuti attacchi tra Stati Uniti e Iran.