L’editoriale di oggi analizza l’esito del referendum sulla giustizia, conclusosi con una netta vittoria del No, che segna un passaggio politico rilevante. Per Giorgia Meloni si apre ora una fase più complessa: da un lato la necessità di riflettere su una campagna per il Sì che non è riuscita a convincere l’elettorato, dall’altro la fine di quell’immagine di forza politica imbattibile che aveva caratterizzato gli ultimi anni, lasciando spazio a nuove incertezze nel quadro politico.
Il centrale parla invece di Gustavo Petro, il presidente della Colombia, finito sotto indagine da parte di due procuratori statunitensi per presunti legami con il narcotraffico. E anche se al momento non pende alcuna accusa formale su di lui, la notizia ha un peso rilevante: infatti, Trump sta ormai portando avanti da mesi una guerra contro la droga in America Latina, fatta di attacchi militari e pressioni crescenti sui governi che non si allineano alle sue richieste. La domanda è: sta davvero combattendo i cartelli o sta usando la guerra alla droga per estendere la sua influenza nella regione?
Infine, in coda citiamo le versioni contrastanti tra Stati Uniti e Iran sulla guerra in Medio Oriente, l'entrata in vigore a partire dall'uno maggio dell'accordo commerciale tra Unione Europea e Paesi del Mercosur, l'ulteriore stretta sulle forme di dissenso da parte della polizia di Hong Kong, e infine, la vendita del gruppo GEDI al gruppo editoriale greco Antenna.