L'editoriale di oggi parla del caso scoppiato a seguito delle dichiarazioni del giornalista Sigfrido Ranucci sul ministro della Giustizia Carlo Nordio e la vicenda Minetti, nel contesto della trasmissione televisiva "È sempre Cartabianca" in onda su Rete 4. Se infatti da un lato il giornalista si è scusato, parlando di un eccesso nelle sue parole, dall'altro il ministro Nordio ha dato mandato al suo avvocato per avviare un'azione risarcitoria in sede civile nei confronti di Berlinguer, la conduttrice della trasmissione, e di Mediaset, colpevoli di non essersi dissociati dalle parole di Ranucci. Partendo da questa vicenda, ci interroghiamo sullo stato di salute del giornalismo, sempre più oppresso da poteri che vorrebbero zittirlo.
Il centrale è dedicato invece all'incremento delle energie rinnovabili in tutto il mondo, come diretta conseguenza della crisi energetica causata dalla guerra in Iran. La situazione è stata descritta dal responsabile ONU per il clima, Simon Stiell, come una grande ironia, dal momento che chi da anni lotta per mantenere il mondo sotto il dominio dei combustibili fossili sta con le sue stesse politiche provocando un boom delle energie rinnovabili. Ma è davvero così?
Infine, in coda citiamo gli sviluppi dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, il primo attacco israeliano contro Beirut da quando è stato annunciato il cessate il fuoco, la restituzione da parte dell'Ungheria dei beni ucraini sequestrati lo scorso marzo, e infine le proteste davanti al padiglione russo della Biennale di Venezia.