Ep. 683 - Questa partita a Wii Golf sta diventando... esplosiva
13 marzo 2026
Tra le altre cose, oggi parliamo di come il Garante della privacy abbia multato Intesa Sanpaolo per la vicenda delle modifiche unilaterali ai contratti di milioni di utenti, trasferiti a loro insaputa a Isybank; diamo poi qualche aggiornamento sullo scontro tra la Biennale e il governo, che è sempre più intenzionato a contrapporsi alla scelta di permettere alla Russia di riavere il padiglione; parliamo di come il Regno Unito abbia deciso di mettere fine alla consuetudine di avere membre ereditari nella Camera dei Lord, di come Microsoft abbia deciso di opporsi a Trump nello scontro con Anthropic, e dell'attentato alla sinagoga in Michigan; spostandoci verso il conflitto in Iran, parliamo sia dei nuovi bombardamenti che del comunicato attribuito a Mojtaba Khamenei, dando conto anche della situazione petrolifera e di come lo stretto di Hormuz sembra stia venendo minato; al di fuori dell'Iran, parliamo anche di come il procedimento contro i soldati israeliani accusati di torture a un prigioniero palestinese nella base di Sde Teiman sia stato archiviato; in chiusura invece, cerchiamo di capire quali saranno gli animali che verranno stampati nelle nuove sterline.
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Commenti 5
Mauro CristofaniC
Forse una delle migliori puntate di sempre!
Anche perché usare la sezione Italia di GL per le proprie vendette personali è bellissimo e spero diventi una tradizione di tutti.
PS:
Ingrid: "Non credo di aver mai fatto arte politica"
Illustrazioni di 2040: "Are we a joke to you?"5 ore fa
Michele CutoloC+
Volevo rispondere al commento di Ingrid al mio commento a Grandi Linee dell'11 Marzo, ma a quanto pare non c'è modo di risponde direttamente a una risposta e quindi ho risposto al mio stesso messaggio.
Visto che il tema è stato affrontato anche oggi, la riporto qua, perché non sono sicuro lo abbiate visto sotto l'altro video.
Volevo correggere il tiro su quello che ho scritto riguardo all'arte e alla politica. Non sto dicendo che se non ci metti consapevolmente un messaggio politico, allora non è arte. Sto dicendo che anche il messaggio più inoffensivo potrebbe diventare "politico" dall'oggi al domani. Illustrando fiabe per bambini, ad esempio, sono sicuro che c'è tanta gente che potrebbe accusarvi di veicolare messaggi woke. Non ho neanche bisogno di vedere i disegni o leggere le fiabe per sapere che la gente sta così.
Poi il punto è che è un po' casuale: ci sono opere molto woke che non hanno attirato attenzione e altre opere invece apparentemente inoffensive per cui si sono montati dei casi mediatici enormi. O anche semplicemente il fatto che l'artista sia di una certa nazionalità o ideologia, a prescindere dal contenuto dell'opera in sé, potrebbe rendere il suo lavoro "politico" agli occhi di molti.
Quello che voglio dire è che non serve l'intenzione dell'autore perché l'arte o la cultura siano politicizzate. Spesso è una sovrastruttura esterna che gli viene appioppata e nessuno ci può fare nulla.6 ore fa