Il dopo-manifestazione a Milano? Nuove regole su ordine e sicurezza
20 ottobre 2026
In editoriale torniamo a parlare delle violenze avvenute nel fine settimana a Milano e in particolare delle misure che il governo intende adottare per contrastare i disordini durante le manifestazioni. Da quello che sappiamo infatti è in programma l'approvazione di un decreto legge per inviare nelle strade di Milano, nell'ambito dell'operazione Strade Sicure, 500 militari in più da affiancare alle forze di polizia. Sono previste inoltre nuove misure pensate per inasprire ulteriormente le pene nei confronti di chi commette questo tipo di azioni, se non fosse che si tratta dell'ennesimo decreto sulla sicurezza che il governo mette in pratica: è una misura che serve davvero oppure è semplicemente un modo per fare campagna elettorale?
Nella parte centrale ci occupiamo di quello che sta accadendo in Cisgiordania dove le violenze dei coloni israeliani contro i palestinesi continuano e aumentano d'intensità soprattutto in queste settimane. Tra ottobre e novembre infatti è il periodo della raccolta delle olive per la popolazione , fondamentale non solo per il sostentamento delle famiglie ma anche per una questione identitaria e di appartenenza ad un territorio che i coloni continuano ad occupare, minacciando i palestinesi di andare via. L'intensità è culminata nel fine settimana appena trascorso con gli attacchi ad una fotoreporter del Washington Post e ad una delegazione europea.
In coda parliamo della scelta di Sigfrido Ranucci di accettare il ruolo di vice direttore a RaiNews24, della decisione del governo francese di istituire un coprifuoco parziale e locale non solo a Parigi ma anche in altre città in risposta agli scontri del fine settimana, del taglio dei fondi del programma alimentare delle Nazioni Unite per Gaza e della decisione tramite un referendum degli abitanti della provincia dell'Alberta di restare all'interno del Canada.
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