L’ENI e IP mettono un tetto ai prezzi di benzina e gasolio, perché?
28 settembre 2026
Nell'editoriale di oggi parliamo di Eni, che ha deciso di mettere un tetto al prezzo di benzina e diesel proprio mentre il governo riduce lo sconto sulle accise. Una misura che può permettersi grazie agli enormi utili del gruppo e che potrebbe avere anche una convenienza commerciale, ma che rischia di mettere in difficoltà soprattutto le pompe bianche, incapaci di competere con prezzi così bassi, e alcune categorie professionali escluse dallo sconto. Il caso francese mostra quanto un tetto imposto da un grande operatore possa alterare il mercato: la domanda è quindi chi stia davvero pagando questo sconto e quali conseguenze avrà nel lungo periodo.
Il centrale invece è dedicato al social freezing, cioè la possibilità di congelare i propri ovociti per utilizzarli eventualmente in futuro. Partiamo dalla Toscana, che ha introdotto un contributo fino a 3.000 euro per le donne che scelgono di farlo per ragioni personali, per POI capire come funziona la procedura, quali sono i suoi limiti e perché se ne sta discutendo sempre di più anche a livello politico. Il tema apre infatti una questione più ampia: quanto la scelta di rimandare una gravidanza dipenda da ragioni personali e quanto invece pesino fattori sociali ed economici, dalla precarietà lavorativa all’impatto ancora molto diverso che la nascita di un figlio può avere sulle carriere di uomini e donne.
In coda invece citiamo il video pubblicato da Piantedosi del trapper deportato (ma che in realtà non ritrae lui), l'arresto di cinque persone per il tentato attacco alle basi militari USA in Regno Unito, il referendum che non è passato in Svizzera per rafforzare la neutralità del Paese.
Mostra tutto il contenuto
Commenti 0
Per poter lasciare un commento è necessario effettuare l'accesso
Per poter lasciare un commento è necessario effettuare l'accesso