Decreto “riconoscimento facciale”: in arrivo la sorveglianza di massa in Italia
30 luglio 2026
L’editoriale di oggi è dedicato all’accelerazione impressa dal governo italiano al decreto legislativo che consentirà alle forze dell’ordine di utilizzare il riconoscimento facciale attraverso l’intelligenza artificiale nei sistemi di videosorveglianza. Una tecnologia che promette strumenti di controllo e indagine molto più efficaci, ma che allo stesso tempo porta con sé un enorme interrogativo sul rapporto tra sicurezza e privacy. Perché il punto non è soltanto cosa questi sistemi possono fare oggi, ma quanto velocemente possono diffondersi domani, anche grazie a un’infrastruttura che potrebbe crescere senza un vero costo diretto per lo Stato.
Il centrale parla invece di come, dopo che sabato scorso l’Ucraina ha colpito una nave iraniana nel Mar Caspio, sia diventato ancora più evidente quanto i due principali conflitti in corso oggi nel mondo - la guerra tra Russia e Ucraina e il confronto tra Stati Uniti, Israele e Iran - siano sempre più connessi. Due guerre che ufficialmente restano separate, ma che attraverso alleanze, interessi strategici e nuove tensioni stanno iniziando a intrecciarsi in sempre più punti. Quali sono i rischi? E cosa sta succedendo?
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