Le gigantesche manifestazioni “No Kings” contro Trump in tutto il mondo
30 marzo 2026
In editoriale una riflessione in merito alle manifestazioni della No Kings, nate negli Stati Uniti contro le politiche dell'amministrazione Trump, che questo fine settimana sono andate in scena in diverse parti del mondo, anche in Italia.
Nell'approfondimento di oggi spazio agli Stati Uniti dove dallo scorso febbraio è in corso uno shutdown parziale che ha colpito il Dipartimento della sicurezza. Tra le agenzie colpite dal blocco c'è la Transportation Security Administration che si occupa della sicurezza degli aeroporti e con l'accordo tra i repubblicani e democratici ancora in alto mare, l'amministrazione Trump ha deciso, per tamponare l'emergenza, di inviare l'ICE. Questa agenzia, che si occupa del controllo delle frontiere e dell’immigrazione, è stata criticata per i suoi metodi brutali nei mesi scorsi soprattutto dopo gli omicidi di Minneapolis. Le preoccupazioni dei Democratici e dei gruppi per i diritti umani sono tutti per il rischio che gli agenti possano in qualche modo abusare della loro posizione negli scali statunitensi.
In coda infine parliamo dell'ingresso in guerra in Medio Oriente delle milizie Houthi, della polizia israeliana che blocca l'ingresso del cardinale Pizzaballa alla basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, dei controlli della polizia nella camera d'albergo dell'eurodeputata Ilaria Salis a Roma e degli Stati Uniti che concedono l'ingresso a Cuba di una petroliera russa.