L'Iran potrebbe davvero tagliare i cavi di internet nello Stretto di Hormuz?
26 marzo 2026
L'editoriale di oggi è dedicato all'indiscrezione circolata negli ultimi giorni secondo cui l’Iran potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di tagliare i cavi sottomarini in fibra ottica nello Stretto di Hormuz, una mossa che non solo potrebbe compromettere la copertura di internet nella regione, ma causare problemi anche a livello mondiale, ricordandoci ancora una volta quanto il mondo in cui viviamo sia interconnesso e quanto anche notizie apparentemente lontane da noi ci riguardino da vicino.
Il centrale parla invece dell'Ucraina, perché al di là degli aggiornamenti dal fronte, c’è una questione enorme di cui si parla ancora poco: cioè il modo in cui il Paese - in questi anni di guerra contro la Russia - ha letteralmente ridisegnato il volto dei conflitti. E lo ha fatto mostrando al mondo come si può resistere a un nemico più potente grazie a innovazioni militari più economiche e abilità difensive avanzate. Tutti elementi che hanno attirato l’attenzione degli Stati impegnati nell’altro conflitto, quello contro l’Iran.
Infine, in coda citiamo gli sviluppi nella guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, la condanna storica da parte di una una corte di Los Angeles nei confronti di Meta e Google in relazione all'accusa di aver progettato le proprie piattaforme in modo da creare dipendenza tra i minori e, infine, la recente risoluzione approvata dall'ONU che definisce la tratta transatlantica degli schiavi come il più grave crimine contro l’umanità della storia.