Nell’editoriale di oggi parliamo delle polemiche che hanno coinvolto Zerocalcare dopo alcune segnalazioni sulle condizioni di lavoro all’interno di Movimenti Production, la società che ha realizzato la serie Due Spicci per Netflix. Le accuse, raccolte dal collettivo UNITA, riguardano compensi, contratti e carichi di lavoro nel settore dell’animazione. La vicenda ha acceso un dibattito che va oltre i fatti contestati, concentrandosi sul ruolo pubblico di Zerocalcare come simbolo di una certa idea di coerenza, attivismo e impegno sociale. Il tema diventa così quello del rapporto tra ideali, lavoro e aspettative riposte nelle figure pubbliche.
Il centrale parla invece di una situazione sempre più tesa in Medio Oriente. Secondo diverse indiscrezioni, Donald Trump e Benjamin Netanyahu avrebbero avuto un duro confronto telefonico dopo che Israele ha proseguito le proprie operazioni militari nel sud del Libano, minacciando di bombardare nuovamente Beirut. Le azioni di Israele hanno compromesso i negoziati tra Stati Uniti e Iran, tanto che Teheran ha annunciato la sospensione dei colloqui in segno di protesta contro le decisioni di Tel Aviv. Nel frattempo, la crisi continua ad allargarsi, con nuovi attacchi e contro-attacchi che stanno coinvolgendo diversi Paesi della regione, tra cui il Kuwait.
Infine, in coda parliamo della nuova escalation di attacchi in Ucraina da parte russa, con numerosi obbiettivi civili presi di mira dai bombardamenti; dal canto suo, l'Ucraina ha risposto con ulteriori lanci di droni. Parliamo anche della conta dei casi sospetti di ebola nella Repubblica Democratica del Congo, e della formazione della nuova coalizione di governo in Danimarca, dopo due mesi di incertezza.