Bolsonaro Jr sconfitto in Brasile, ma non è così semplice
27 ottobre 2026
In editoriale facciamo una riflessione sull'evoluzione di YouTube e sul suo ruolo rispetto a Instagram e TikTok, facendo un discorso sul nuovo formato Features, con cui Instagram sta sperimentando video lunghi fino a 90 minuti da accompagnare alla funzione Clips as Reels, che permetterà di indirizzare gli utenti dai reel ai video completi senza abbandonare la piattaforma, per provare a competere direttamente con YouTube, che rimane centrale per la produzione di video lunghi e strutturati.
Nella parte centrale parliamo delle elezioni in Brasile, dove Lula è riuscito a ribaltare lo svantaggio del primo turno sconfiggendo Flávio Bolsonaro con il 51,8% dei voti contro il 48,2%. Una rimonta storica, ottenuta grazie a una campagna concentrata su misure economiche e sociali rivolte soprattutto ai lavoratori. La vittoria, però, non rappresenta la fine del bolsonarismo, visto che il Partito Liberale è diventato la prima forza politica in entrambi i rami del Congresso. Una situazione che rischia di complicare il quarto mandato di Lula, che ha appena compiuto 81 anni.
Nella coda parliamo invece delle concessioni del governo Macron agli studenti in protesta in Francia, dei bombardamenti della Giordania in Siria in risposta a un attentato, e delle dichiarazioni di Alfredo Mantovano, che ha collegato le devastazioni durante le proteste italiane al presunto consumo di droghe da parte di alcuni manifestanti.
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