C’è una scissione importante all’interno della Lega, Vannacci se ne va
4 febbraio 2026
L'editoriale di oggi è dedicato a Roberto Vannacci, l’ex generale che ha lasciato la Lega per fondare il suo nuovo partito, Futuro Nazionale, puntando a intercettare i voti della destra italiana più radicale. Dopo appena un anno di militanza, Vannacci si è infatti staccato da Salvini e ha presentato un manifesto politico aggressivo, definendo l’Italia "una polveriera pronta a deflagrare" e promettendo di dare voce a chi si sente soffocato dal politicamente corretto. La mossa ha scatenato malumori all’interno della Lega e ha aperto una crepa nel fronte della destra.
Il centrale parla invece di un vero e proprio terremoto politico-militare in Cina, dove Xi Jinping ha epurato quasi tutti i vertici dell’Esercito Popolare di Liberazione in meno di tre anni, colpendo anche i fedelissimi di alto rango come il generale Zhang. Le motivazioni restano oscure. Si parla di slealtà, corruzione o presunti contatti con l’estero. Ma il messaggio è chiaro: nessuno può sfidare il controllo assoluto del presidente. Queste purghe creano un vuoto di leadership senza precedenti, rafforzando l’accentramento del potere e potenzialmente preparando la Cina a scenari futuri più aggressivi, con Taiwan al centro dei riflettori.
Infine, in coda citiamo l'incidente in Grecia che ha causato la morte di quindici migranti, le tensioni tra Stati Uniti e Iran, l'incontro tra Donald Trump e il presidente colombiano Gustavo Petro, e la sentenza del TAR del Lazio sul limite d'età per i siti per adulti.
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