ICE e Stati Uniti, forse cambia qualcosa, e c’entra il secondo emendamento
27 gennaio 2026
Nell'editoriale di oggi parliamo del Consiglio dell'Unione Europea che ha approvato la decisione di interrompere l'importazione di gas russo a partire dal 2027. Sarà un processo graduale ma arrivato alla conclusione dopo un percorso complicato: non tutti i paesi europei erano allineati sul tema, parliamo ad esempio di Slovacchia e Ungheria ancora legate al gas di Mosca. Questo però non ha ostacolato l'approvazione dato che la decisione, presentata come una manovra economica, non necessitava dell'unanimità ma solo di una maggioranza qualificata. Questo ci porta a riflettere come, nonostante le difficoltà sottolineate da Zelensky a Davos, l'Europa si muove per ostacolare economicamente la Russia.
Nell'approfondimento di oggi torniamo di nuovo a Minneapolis, nello Stato del Minnesota, per parlare della morte di Alex Pretti, ucciso dagli agenti federali nel corso una delle tante proteste che in queste settimane sono scoppiate a seguito di un altro omicidio compiuto dalle forze inviate da Trump, quello di Renee Nicole Good. Ancora una volta le testimonianze di quanto accaduto smentiscono la versione dei Dipartimento di sicurezza per cui l'agente avrebbe sparato per legittima difesa, ma soprattutto questo nuovo caso sta avendo ripercussioni sia tra i repubblicani sia tra le lobby in difesa del possesso delle armi.
In chiusura infine parliamo dell'ultimo corpo israeliano in ostaggio a Gaza recuperato da Israele che sancisce di fatto la fine della prima fase del piano statunitense, dei due carabinieri minacciati in Cisgiordania da un colono israeliano e dello stato di emergenza dichiarato dal governo per le regioni colpite la scorsa settimana dal ciclone Harry.