L'editoriale di oggi è dedicato alle conseguenze del conflitto in Medio Oriente sulle tasche dei consumatori. Infatti, il prezzo del petrolio ha superato i centodieci dollari al barile, raggiungendo il livello più alto dalla pandemia. Gli effetti sono evidenti anche in Italia, dove sia la benzina che il gasolio hanno fatto registrare degli aumenti piuttosto importanti. In questa situazione, Giorgia Meloni ha aperto la strada alla possibilità delle accise mobili, un modo per contenere i rincari. Ma sarà sufficiente?
Il centrale parla invece dell'approvazione da parte del Senato del disegno di legge sull'antisemitismo, che in attesa del via libero definitivo alla Camera, introduce per la prima volta nel nostro ordinamento una definizione operativa di antisemitismo, proponendo una serie di strategie per contrastarlo. Sono già nate diverse polemiche: tra chi da una parte sostiene che si tratti di un grande passo avanti, un fatto storico, e chi invece afferma che rappresenti una sorta di censura nei confronti delle critiche al governo di Israele.
Infine, in coda citiamo l'elezione della nuova Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, le bombe artigianali fuori dalla residenza ufficiale del sindaco di New York Zohran Mamdani, le nuovi leggi in Australia che impongono alle piattaforme per adulti di introdurre controlli più rigorosi per la verifica dell'età.