Giorgia Meloni e la sua battaglia infinita con la magistratura
3 settembre 2026
Nell'editoriale di oggi parliamo di un caso di molestie a Torino e della reazione di Giorgia Meloni alla scarcerazione dell’indagato in attesa del processo. La premier ha criticato la decisione della GIP, mentre il ministro Nordio ha inviato ispettori in procura. Al di là del singolo caso, il punto riguarda il rapporto tra politica e magistratura: quanto possono pesare la pressione del governo e dell’opinione pubblica sull’indipendenza dei giudici? E quanto la spettacolarizzazione della cronaca rischia di trasformarsi in uno strumento di pressione istituzionale?
L'approfondimento di oggi si concentra sullo scontro diplomatico tra NATO e Russia, dopo che la Germania ha accusato pubblicamente Mosca di essere responsabile dell'attentato avvenuto ad inizio agosto scorso all'aeroporto di Lipsia dove un drone con un ordigno è stato ritrovato dalle autorità vicino alla pista. Si torna a parlare di guerra ibrida e delle provocazioni che da anni la Russia ad ogni modo conduce per destabilizzare l'Europa per metterla alla prova, mentre sul fronte di guerra il Cremlino nelle ultime settimane ha incrementato la portata dei suoi attacchi contro l'Ucraina, al momento in difficoltà a causa della carenza di missili di difesa.
In coda infine parliamo della situazione di Ceuta con la pubblicazione di un rapporto del centro nazionale per l’immigrazione e le frontiere della polizia che racconta di un coinvolgimento del Marocco e dei suoi agenti di sicurezza per i fatti avvenuti a luglio scorso, dell'Iran che accusa gli Stati Uniti di crimini di guerra, della rinuncia di Giulia Presutti alla conduzione di Report e della legge sul fine vita approvata in Veneto.
Mostra tutto il contenuto
Commenti 0
Per poter lasciare un commento è necessario effettuare l'accesso
Per poter lasciare un commento è necessario effettuare l'accesso