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Enormi proteste di piazza, video e social censurati in Turchia

24 marzo 2025

In apertura ci concentriamo sulla situazione politica che sta investendo la Turchia dato che a seguito dell'arresto di Ekrem Imamoglu, sindaco di Istanbul e principale sfidante di Recep Tayyip Erdoğan alle prossime presidenziali, ci sono state manifestazioni in diverse città turche, nonostante il divieto, per protestare contro il governo. Spostiamo quindi il discorso sui social perché durante il fine settimana da X, Instagram e TikTok sono stati censurati video e persino cancellati account di manifestanti, fatto che Turchia accade spesso e volentieri, ma che ci offre uno spunto per sottolineare come le grandi aziende tecnologiche che fino ad ora avevano fatto di tutto per garantire il rispetto delle regole democratiche, si stanno muovendo in direzione opposta.

Con l'approfondimento di oggi riprendiamo dall'inizio la decisione degli Stati Uniti di espellere dal Paese oltre 200 venezuelani e di trasferirli nel carcere di massima sicurezza CECOT nello Stato di El Salvador, in seguito ad un accordo tra l'amministrazione Trump e il presidente salvadoregno Nayib Bukele. Un primo volo è partito poi atterrato a El Salvador nonostante un giudice federale avesse di fatto bloccato la decisione della Casa Bianca ma oltre ad approfondire le conseguenze di questa decisione cerchiamo di mettere il focus anche sulla prigione CECOT: inaugurata nel 2023 è sotto la lente in quanto accusata da tempo per le continue violazioni dei diritti umani nei confronti dei detenuti.

In coda infine torniamo un un aggiornamento legato ad Erkem Imamoglu perché è stato ufficialmente eletto candidato del partito di opposizione CHP per le prossime elezioni presidenziali turche, della mozione di impeachment respinta dalla Corte Costituzionale nei confronti del presidente ad interim della Corea del Sud Han Duck-soo, degli attacchi di Israele nella Striscia di Gaza che hanno ucciso membri di Hamas tra cui l'attuale leader politico Salah al-Bardaweel.

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