In editoriale parliamo delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, che pur essendo decisive per il futuro dei repubblicani hanno visto il presidente Donald Trump chiudere la campagna elettorale con un insolito comizio dedicato ai lavori di ristrutturazione della piscina del Lincoln Memorial. L'episodio apre una riflessione sull'eredità politica di Trump e sul possibile declino del movimento MAGA, con i sondaggi che indicano un forte calo dei consensi sia per lui che per il partito, e una concreta possibilità che i Democratici conquistino il controllo del Congresso.
Il centrale è dedicato alla grave crisi costituzionale in Polonia, dove la sospensione del presidente della Corte costituzionale, Bogdan Święczkowski, ha provocato uno scontro istituzionale senza precedenti. Al centro della vicenda c'è il conflitto tra il governo di Donald Tusk, il presidente della Repubblica Karol Nawrocki e una magistratura profondamente influenzata dagli otto anni di governo del partito Diritto e Giustizia (PiS). Una crisi che affonda le radici nelle controverse riforme della giustizia e che ha avuto conseguenze concrete anche sui diritti delle donne, attraverso le severe restrizioni all'aborto.
Nella coda parliamo di una nuova ondata di attacchi hacker contro i sistemi di refrigerazione dei supermercati europei, che ha coinvolto almeno otto Paesi, tra cui l'Italia, provocando la distruzione di grandi quantità di alimenti. Ci occupiamo poi della decisione della Russia di ritirarsi ufficialmente dalla Convenzione europea per la prevenzione della tortura, sottraendosi al sistema di controlli indipendenti sulle condizioni dei detenuti. Infine, torniamo in Spagna, a Madrid, dove le proteste contro la crisi abitativa e gli sfratti hanno portato all'occupazione della Puerta del Sol.
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