L’editoriale di oggi è dedicato alla polemica esplosa per i BAFTA dopo che, durante la premiazione, dal pubblico è arrivato un insulto razzista rivolto a Michael B. Jordan e Delroy Lindo. L’autore dell'insulto è John Davidson, attivista affetto dalla sindrome di Tourette, una condizione che può comportare tic vocali involontari anche offensivi, e sulla cui vita si basava proprio uno dei film premiati alla celebrazione. L’episodio ha sollevato un acceso dibattito: da un lato la necessità di comprendere le disabilità invisibili, dall’altro la gravità di parole cariche di un forte peso storico. A far discutere è stato anche il fatto che la BBC, pur trasmettendo l’evento in differita, non abbia tagliato la scena.
Il centrale parla invece del Messico, piombato in una delle crisi di sicurezza più gravi degli ultimi anni dopo l’uccisione del narcotrafficante Nemesio Oseguera Cervantes, detto “El Mencho”. E se da un lato la sua morte potrebbe migliorare i rapporti tra Washington e Città del Messico, dall'altro sta già scatenando violenti disordini nel Paese. Resta ora da capire se il cartello saprà riorganizzarsi sotto una nuova guida o se si aprirà una guerra interna destinata a destabilizzare ulteriormente il Paese.
Infine, in coda citiamo gli sviluppi nelle indagini sulla morte di Abderrahim Mansouri, dato che l'agente di polizia Carmelo Cinturrino è stato fermato con l'accusa di omicidio volontario, l'arresto e il successivo rilascio su cauzione dell'ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti Peter Mandelson, l'anniversario dei quattro anni dall'inizio della guerra in Ucraina, e infine le tensioni tra Stati Uniti e Iran.