Gratteri e Nordio sul Referendum: stracci che volano e l’Italia a guardare
16 febbraio 2026
L'editoriale di oggi è dedicato alla bufera che si è scatenata intorno alle parole del Ministro della giustizia, Carlo Nordio, che ha definito il sistema del Consiglio Superiore della Magistratura un meccanismo para mafioso. Parole che hanno scatenato la dura reazione dell’Associazione Nazionale Magistrati, che le ha giudicate infamanti e lesive della memoria dei magistrati uccisi dalla mafia, accusando il ministro di delegittimare in questo modo l’ordine giudiziario.
Il centrale parla invece di Cuba, alle prese con una delle più gravi crisi della sua storia recente. Infatti, dopo le mosse di Trump sul petrolio e le minacce contro i Paesi che aiutano l’isola, l’economia è sprofondata nel caos, tra blackout, carburante razionato e servizi essenziali al limite. La strategia è chiara: mettere in ginocchio il governo comunista. Quello che ora ci si domanda è se questa volta l’isola riuscirà a resistere come è già successo in passato o se ci troviamo di fronte a un punto di non ritorno.
Infine, in coda citiamo le nuove teorie sulla morte dell'oppositore russo Alexei Navalny, che secondo cinque Paesi europei sarebbe stato avvelenato con una tossina presente in alcune rane del Sud America, la partecipazione dell'Italia al Board of Peace di Trump in qualità di Paese osservatore, e i discorsi tenuti in occasione della Conferenza sulla Sicurezza a Monaco la scorsa settimana.
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